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Sapete da dove vengono la frutta e la verdura che noi mangiamo e coinvolgiamo anche nelle ciotole dei nostri cani?

Non certo dal supermercato, nemmeno dai vari negozi o dai produttori locali o non e nemmeno dai nostri orti. in questi posti vengono prodotti degli ortaggi e della frutta che ha passato tante manipolazioni genetiche prima di diventare quello che noi portiamo a casa.

La frutta e la verdura provengono da piante selvatiche primitive molto diverse sia strutturalmente che organicamente da quelle moderne.

downloadPensate al nostro pomodoro, con le sue infinite forme, grandezze e colori deriva da un frutto grande come una bacca, il Solanum pimpinellifolium, che cresce alle pendici delle Ande. Il genoma del pomodoro coltivato e del suo antenato selvatico è stato sequenziato da un gruppo di oltre 300 scienziati provenienti da quattordici nazioni, fra le quali Cina, Giappone, India, Usa e Corea, concentrate ciascuna su specifici cromosomi, con lo scopo di sequenziare la regione eucromatica più ricca di geni.

Da quando noi diventammo agricoltori, abbiamo iniziato a manipolare le piante selvatiche per renderle pportulaccaiù produttive, più facilmente coltivabili, più semplici da raccogliere e anche di sapore più gradevole. Manipolando in migliaia di anni i frutti selvatici della natura, abbiamo si migliorato la resa ed il sapore, questo non sempre a onor del vero, ma li abbiamo anche privati di alcuni nutrienti molto salutari. In confronto alle piante selvatiche, le varietà modificate hanno molte meno vitamine, minerali ed acidi grassi essenziali: la selvatica procaccia, della famiglia delle portulacche, contiene sei volte più vitamina E degli spinaci e sette volte più di beta-carotene delle carote.

Quando i proprietari dei cani mi chiedono se cambiando dieta, passando alla casalinga, devono aggiungere anche integratori nella ciotola la mia risposta è sempre NO se il cane è in buona salute e non ha carenze individuali particolari. Aggiungo sempre che una dieta varia è necessaria per offrire al cane tutta la paletta di nutrienti necessari al suo benessere psicofisico e sempre consiglio di raccogliere piante selvatiche che la natura ci offre GRATUITAMENTE perchè sono quelle più ricche di nutrienti essenziali.

La maggior parte delle piante spontanee contiene anche più proteine e fibre e molti meno zuccheri di quelle che abbiamo trasformato: il pomodoro di cui parlavamo sopra contiene quindici volte più licopene di quello che compriamo al supermercato. pensate che alcune patate originali che crescono sulle Ande hanno ventotto più fitonutrienti delle nostre nuove patate. Un etto di una mela originale nepalese contiene gli stessi fitonutrienti di sei delle nostre Gala.

Adesso voi mi direte che non potete traversare tutto il mondo per accaparrarvi questi alimenti primitivi ma logicamente questi erano solo degli esempi per farvi capire quanto noi snobbiamo i doni preziosi che la natura ci concede: dobbiamo imparare ad approfittare della Madre benigna ed ritornare ad andare a raccogliere stagionalmente i suoi preziosi frutti.

Non riconoscete più le preziose erbe da mettere nel vostro piatto e nelle ciotole dei vostri cani?!?!

cibo bucolico

Non vi preoccupate perchè sabato 6 Agosto durante il corso residenziale del CIBO BUCOLICO II, seguiremo il nostro Druido Dottor Lorenzi Giovanni che ci insegnerà a trovare ed a raccogliere le piante preziose e ci farà vedere anche come cucinarle per usufruire di tutte le loro caratteristiche.

 

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