Oltre ad essere una acquirente compulsiva di libri, ho anche un’altro grande difetto: in primavera non mi devo avvicinare ad una giardineria altrimenti divento una collezionista di erbe aromatiche. In primavera mi sommergo di profumi, che non sento per altro, erbe aromatiche che coinvolgo in tutti i miei piatti e logicamente anche nelle ciotole dei miei cani.

NON SOLO AROMI MA ANCHE PROPRIETà BENEFICHE SENZA CONFINI.

Oggi mi sono divertita ed ho “rapinato” ben due Gaerdnerei di Bolzano e voglio condividere con voi questa mia felicità fanciullesca. Ho trovato anche una pianta, lontana parente della nostra portulacca dall’aspetto, che si chiama BRAHMI, che ha delle proprietà specifiche per il potenziamento dell’irrorazione del flusso sanguigno del cervello.

La pianta indiana è un rimedio antichissimo della tradizione ayurvedica arrivata negli ultimi anni in Occidente: è un tonico, con una particolare predilezione per il cervello.
Le sue proprietà adattogene lavorano sulla funzione cognitiva: cioè memoria, capacità di elaborazione delle informazioni, apprendimento, concentrazione, acuità mentale. Una vera manna per me che sono sotto stress da esami universitari…mi aiuto studiando ma spero che anche la mia piccola piantina verde mi darà una mano ah ah ah: secondo alcuni ultimi studi l’estratto appare davvero in grado di migliorare la capacità di ritenere informazioni. A parte il mio interesse funzionale momentaneo, la pianta di Brahmi veniva utilizzata da tempi pre-istorici per molti altri tipi di problemi, come l’epilessia e l’asma, ultimamente viene sperimentata anche come strategia contro l’Alzheimer, ma tutte queste cure richiedono l’intervento di uno specialista: non è priva di effetti collaterali e bisogna usarla con sapienza.

Lasciando da parte questa mia piccola divagazione da studentessa in pre esame pesante, la ricetta di oggi per i nostri cani è:

IL KEFIR ALLE ERBE

che è sicuramente per me una delle ricette che ogni cane proprietario dovrebbe provare! Il kefir alle erbe rafforza la flora intestinale e rende difficile la vita ai parassiti intestinali del cane, anche la temuta Giardia.

Come ben sapete, ogni erba ha un suo effetto benefico, così come il kefir, meglio ancora se autoprodotto. E oramai penso di avervi convinto che un cane con una flora intestinale sana e buon sistema immunitario riesce in modo più determinato a tenere sotto controllo i parassiti.

Ora per la ricetta:

– 500 ml di latticello o kefir
– 2-3 cucchiai di maggiorana fresca tritata

– 2-3 cucchiai di timo fresco tritato
– 2-3 cucchiai d’origano fresco tritato

Mescolate insieme tutti gli ingredienti e lasciate riposare il composto per una notte in frigorifero per potenziare tutte le proprietà benefiche degli alimenti. Potete usare sia le erbe fresche che quelle secche, anche se quest’ultime risultano meno aromatiche ma sono sempre a disposizione in quasi tutte le dispense.

L’effetto benefico di ogni erba è la seguente:
– la maggiorana aiuta contro la tosse, la flatulenza e le coliche nei cani. Aiuta anche i cani con l’asma e allergia ai pollini, calma il cane nervoso, rafforza lo stomaco e migliora la circolazione del sangue.
– Il timo ha proprietà antibiotiche e viene utilizzato contro i batteri e funghi. E ‘efficace anche contro i parassiti intestinali. Il timo viene utilizzato anche per le infezioni del tratto respiratorio, tosse, bronchite e asma: agisce come espettorante e antipiretico.
– L’origano aiuta i cani con problemi respiratori: è un espettorante, antispasmodico, tonico nervoso, digestivo stimolante, stimola l’appetito, disinfettante.
– Il kefir apporta batteri ed enzimi utili all’apparato intestinale e contribuisce alla riabilitazione dell’intestino, senza creare problemi di intolleranza al lattosio.

La combinazione di questi quattro ingredienti rafforza il cane: è un mix di antiparassitario, antisettico, tonico e carminativo. Il kefir alle erbe può essere dato anche quando è presente una leggera diarrea o il cane ha un intestino indebolito dopo la somministrazione di farmaci.

 

 

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