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Otto anni fa andammo in alta Germania a prendere la nostra Dream, levriero irlandese, che aveva già tre mesi: la felicità della famiglia era alle stelle ma il viaggio di ritorno fu un’ esperienza indimenticabilmente traumatica per tutti. Dream pesava già più di 30 kg ed era grande come un Golden Retriver adulto e quindi il suo posto non poteva che essere il bagagliaio spaziosissimo del fuoristrada che avevamo allora. Inizialmente aveva sbavato tantissimo dopo un centinaio di chilometri aveva iniziato a vomitare ed a fare diarrea come se non ci fosse un domani, tanto che decidemmo di fermarci e di dormire una notte in Germania per darle il tempo di riprendersi e di darci una lavata. Il giorno dopo non andò meglio: Dream soffriva di chinetosi in forma pesante. Il mal d’auto è un disturbo molto comune nel cucciolo e quando parliamo di un cucciolo gigante tutto è amplificato.

La chinetosi è causata da un movimento irregolare, a seguito di spostamenti su mezzi di trasporto quali auto, autobus, treno, aereo, barca o nave, che disturba le vie sensoriali deputate al controllo dell’equilibrio. I recettori situati nell’orecchio interno aiutano il cane a regolare posizione corporea e movimenti ma in caso di viaggio il suo apparato vestibolare e le vie nervose associate vengono iperstimolate, causando malessere.

Dream, come succede a molti cuccioli, ha associotato la brutta esperienza e la paura all’auto e quindi anche solo quando la vedeva percepiva malesseri simili: vomito, ipersalivazione, sbadigli, tremori, agitazione si impossessavano di lei.

I sintomi della chinetosi canina sono molto simili a quelli sperimentati dall’uomo.

Non saliva nemmeno autonomamente sull’auto e sino al suo primo compleanno dovevamo sollevare un gigante di 60 chili in macchina. l suo primo compleanno fu magico: saltò da sola nel bagagliaio lasciandoci a bocca aperta.

La maggior parte dei cani che soffre di mal d’auto si abitua in modo naturale a viaggiare entro un breve periodo di tempo, specialmente  se continuano ad essere soggette a un condizionamento graduale ma regolare: bisogna continuare a portarli in auto cercando di dare una marcatura positiva al viaggio.

john-multiVolete alcuni consigli per aiutare il cane a viaggiare meglio?

Prima del viaggio, non somministrate al cane un pasto abbondante, ma solo un pasto leggero, o anche del semplice pane secco, in modo che lo stomaco non sia completamente vuoto favorendo l’assorbimento dei succhi gastrici. Iniziate con viaggi molto brevi, magari facendo anche solo salire il cane in macchina stando fermi, aumentando poi la durata del viaggio in modo graduale,abituando il cane ed educando il suo apparato vestibolare. Come per noi se il cane riesce a vedere all’esterno del veicolo è meglio: lasciate che guardi fuori dal finestrino. Assicuratevi che il cane abbia spazio a sufficienza per sdraiarsi, sedersi, alzarsi e girarsi: lo aiuterà a riequilibrarsi autonomamente. Raffreddate il veicolo d’estate e non surriscaldatelo d’inverno e ricordate di fare pausa sgambamento ogni due o tre ore se fate un viaggio lungo. Educare al viaggiare i cuccioli insieme alla madre è un condizionamento ottimo e proficuo.

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Tutti gli altri miei cani per fortuna amano viaggiare perchè abbinano l’andare in macchina, in camper o in nave a bellissime esperienze nuove da fare. La nostra presenza è anche importante perchè è la nostra emozione che può calibrare quella del cane.  Con Castagna, la nostra ultima arrivata, ora stiamo facendo una socializzazione secondaria con i mezzi di trasporto: il suo primo viaggio, dall’allevamento a casa, è stato mediato dalla mia presenza. Aveva iniziato a sbavare, la novità l’aveva resa irrequieta, ma per fortuna è bastato prenderla in braccio e poco dopo si è calmata. Ha messo il suo muso sopra al mio braccio, ha sospirato ed ha calibrato il suo respiro sul mio calmo. Dopo soli quattro giorni il suo comportamento è adeguato, sale e si mette calma in posizione sdraiata.

Ma come possiamo aiutare il cane con l’alimentazione?

Abbiamo visto che dobbiamo evitare di viaggiare dopo aver somministrato una lauta ciotola ma potete biscottare delle fette di pane raffermo nel forno e poi sfregare dello zenzero sopra dandone alcune al cane prima di mettersi in auto o anche viaggiando. Se preferite dare una ciotola leggera potete aggiungere al pasto  un pò di zenzero fresco grattugiato che è un antiemetico naturale.

Potete anche fare dei deliziosi biscotti da viaggio con questa ricetta:

INGREDIENTI:
– 250 g farina integrale;
– 150 g germe di grano;
– un cucchiaio ( 5g) di zenzero grattugiato;
– 120 ml brodo di pollo;
– un uovo;
– 60 ml olio d’oliva;

Accendete il forno a 190 gradi. Amalgamate in una ciotola la farina, il germe di grano e lo zenzero quindi aggiungete l’uovo, l’olio ed il brodo e impastate bene. Stendete l’impasto con uno spessore di 6 mm e fate dei biscotti con una forma a piacere. Infornate per 25 minuti.

Potete sperimentare anche questa ricetta con zenzero e finocchio:

INGREDIENTI:

– un finocchio ;
– 250 gr di ricotta;
– 250 gr di riso cotto in brodo di pollo (o carne);
– un uovo;
– 200gr di farina;
– un pezzetto di zenzero grattugiato;
– un cucchiaino di miele;

Lavate il finocchio e tagliatelo in piccoli pezzi , grattugiate lo zenzero ed unite al riso freddo cotto nel brodo di pollo. Mescolate il tutto col miele e la ricotta e l’uovo, dopodiché aggiugete la farina. Stendete l’impasto su un foglio di carta da forno e mettete in forno per 45 minuti a 180 gradi.Una volta cotto, tagliate con la rotella per la pizza dei quadratini. Lasciare raffreddare nel forno con lo sportello minimamente aperto (mettete un mestolo tra lo sportello così da far uscire il vapore e trattenere il calore).

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