TANTI AUGURI AUGURI A TE, TANTI AUGURI A TE, TANTI AUGURI A DREAM…

Forse non sentite, ma lo sto cantando con un filo di tristezza, perchè sono consapevole che forse sarà l’ultima volta che le canterò questa canzone. Dream oggi entra nel suo decimo anno di età, che per un levriero irlandese è un traguardo spesso irraggiungibile, visto che l’età media di speranza di vita è 6/7 anni. Come ogni umano, non riesco a separare il pensiero e la voglia di festeggiare questo grande traguardo e mantenere coperta la tristezza per il pensiero di non averla più tra le mie braccia. Intanto lei sta benissimo e mi sta facendo, idealmente, il ditino medio della zampa destra!

“Ho ancora tanto cibo da mangiare, che in Paradiso mi possono anche aspettare!” mi sembra dire quando legge pensieri tristi nei miei occhi. La sua motivazione alimentare alle stelle mi ha insegnato tantissimo della vita nutrizionale di un cane: vedere un cane gigante mangiare, stimola l’osservazione. Siamo abituati ad avere in casa cani di taglia piccola o media, raramente abbiamo cani che ti guardano negli occhi stando sulle 4 zampe e difficilmente noi ci abbassiamo alla loro altezza visiva. Quanti di voi si mettono a 4 zampe per vedere il mondo come lo vedono i cani con cui conviviamo?!? E quanti lo fanno per così tanto tempo da poterli osservare in ogni attività della loro vita e per tempi lunghi?!?

Con Dream, e tutti gli altri nostri lievrieri irlandesi, accucciarsi non è stato necessario: avevamo i loro occhi nei nostri in modo diretto: quando scendo la mattina in salotto, dove dormono i miei cani, Dream mi bacia sulla faccia stando a 4 zampe.

Osservarla mentre mangia mi ha fatto pensare a molte cose, una tra tante la cottura di pasta e riso. Anni fa avevo letto anche io che il riso occorreva lavarlo prima di cuocerlo e che, prima di darlo al cane, bisognava stracuocerlo fino a quando diventava una pappa informe: dovevamo ripulirlo e purificarlo dall’amido!

I cani non digeriscono l’amido, diceva l’esperto, perchè sono dei carnivori. La lezione io la conoscevo bene ma la mia cara Dream mi raccontava qualcosa di diverso: mangiava più volentieri il nostro riso rispetto a quello che io le preparavo lavorandolo per molto più tempo. Me lo ha dimostrato in tutti i modi, con la preferenza, e con una masticazione diversa: il riso stracotto le si allappava sul palato e per farlo scendere faceva dei movimenti incredibili con la lingua. Sugli altri miei cani non avevo mai notato questa manovra districativa: certo non erano all’altezza della mia vista e non avevano una bocca così grande da attirare la mia attenzione. Le smorfie liberatorie di Dream mi avevano spinto a cercare un perchè delle mie azioni, del resto il riso non è composto da AMIDO?!? Quindi anche lavandolo e cuocendolo per più tempo non sarei riuscita a cambiare la sua costituzione: amido era e amido rimaneva! Cuocendolo come per noi invece veniva mangiato tranquillamente e gradito molto di più! Avrei solo ridotto le dosi, servendo un riso cotto a puntino e non un pappone immangiabile.

Dream adora la frutta e in particolar modo ama le banane: gli occhi le si fanno a palla e sembrano pulsare. Quando era cucciola, il comandamento che vigeva era: non si deve dare la frutta ai cani perchè contiene troppo zucchero! A dir il vero proprio qualche giorno fa ho letto su Facebook uno scannamento letale contro una povera ragazza che aveva postato la foto del suo cane che mangiava una banana, quindi questa regola sta girando ancora e i falsi miti sono duri da sfatare. Vi posso assicurare che non sarà una banana ogni tanto a far diventare diabetico un cane o una mela a ucciderlo, anzi forse potrebbe proprio salvargli la vita, come è successo alla mia “ragazzona”. Dream grazie ad una banana al giorno, pensate che lei già a tre mesi pesava 30 kg e ora ne pesa 80/85 kg, è riuscita a socializzare con il mondo ed a superare la sua fobia genetica che le impediva di avere una vita di cane normale. Lei aveva paura di tutto, anzi aveva il terrore di tutto: solo con un pezzo di banana in mano riuscivo a convincerla che quella persona nuova non era un mostro, che la bicicletta non era una catastrofe e che il rumore della serranda che si chiudeva non era lo scoppio della fine del mondo. Siamo abituati a sentirci dire che lo zucchero ci ucciderà ma ci fermiamo a pensare a quale zucchero e a quanto ne consumiamo noi di visibile ed invibile?!? Sicuramente NON sarà il fruttosio contenuto nella frutta a nuocere ai nostri cani ed a noi, specialmente se si utilizza SOLO quello e contenuto nel frutto stesso.

Dream mi ha insegnato anche a comunicare con i cani grazie ai suoi gesti deittici chiari e significativi: la comunicazione correva in due direzioni con lei.

I suoi gesti deittici esprimono una vera intenzione comunicativa e si riferiscono ad una richiesta di un oggetto, alimento, situazione, che  indica un’osservazione attenta del contesto e una conseguente richiesta. I gesti deittici sono accompagnati dallo sguardo diretto al destinatario del gesto; in alcuni casi, se non afferro subito le sue richieste, Dream guarda alternativamente me e l’oggetto della richiesta, finchè non capisco. Posso anche dirle di no, ma la cosa importante per lei è che io capisca cosa vuole comunicarmi.

Ho imparato a stare zitta ed ascoltare il silenzio delle sue richieste, dopo anni di corsi cinofili che mi avevano insegnato a comandare il cane con comandi verbali e gestuali per educarlo. Dream mi chiedeva attenzione con la ricerca diretta del suo sguardo, mi comunicava la richiesta di cibo specifico con gli occhi, puntava con il muso quando voleva qualcosa, mi spingeva con il corpo quando voleva andare, come i miei figli facevano con le loro ditina quando ancora il verbale non si era impossessato di loro. I cani hanno gesti deittici e questo sottolinea la loro coscienza e volontà di esprimersi nel nostro mondo. Negli anni mi ha comunicato ed insegnato le sue preferenze, i suoi gusti, i suoi stati d’animo, la sua gioia e le sue tristezze, le sue paure e la sua inesauribile voglia di stare insieme a noi. Mi ha comunicato che lei E’!

La sua statura è stata sicuramente facilitante nella scoperta di questa sua comunicazione reale e forse crescere con dei bambini che comunicavano molto bene, le è stato utile per un’acquisizione imitativa, sta di fatto che tutti noi abbiamo imparato che esiste una volontà di comunicazione molto forte nei cani.

 

 

 

 

 

 

 

Anche il mio annoso studio sulle ciotole rialzate e la liberazione dalla benedetta paura della torsione gastrica la devo alla mia gigantessa. Il mondo cinofilo è ricco di falsi miti, perchè fondamentalmente le persone, e mi ci metto anche io, sono estremamente pigre per chiedersi un sano “PERCHE?!”, ogni tanto. Avete mai visto un gigante mangiare con le ciotole per terra? Non si può vedere un cane mangiare sdraiato e non avere una fitta allo stomaco se si hanno dei neuroni a specchio funzionanti.

Dream, a tre mesi, era già grande come Sonny, Golden Retriver che le ha fatto da madre, e a un anno e mezzo era esattamente il suo doppio, sia in altezza che in peso. Vederle mangiare vicine con le ciotole a terra era una visione distocica: Sonny mangiava normalmente ma Dream sembrava a disagio e si metteva in posizioni improbabili. Dovevo fare qualcosa, dovevo trovare un sistema per crearle più conforto durante il pasto, anche se le ciotole rialzate erano considerate la causa della torsione gastrica, specialmente nei cani giganti. Internet è un grande contenitore di falsi miti, ma dona anche la possibilità di sfatarli se si percorrono le ricerche giuste: nei giganti la torsione gastrica è percentualmente legata ad una famigliarità genetica e non è l’altezza delle ciotole del cibo che determinano una dilatazione. Era fatta e la nuova posizione e postazione era molto gradita da Dream che mangiava con più calma e gioia.

La cosa più importante che, però, in nove anni, Dream mi ha insegnato è stata la PAURA. Un mondo, quello della paura, per me sconosciuto: sono una persona coraggiosa, sicura, diretta, centrata ed equilibrata e con lei ho imparato ad aver paura. Avevo sempre pensato all’emozione della paura come qualcosa di negativo, invece Dream mi ha insegnato che aver paura fa parte del nostro essere e che sopratutto è un’emozione che

CI SALVA LA VITA!

La paura ha una funzione positiva, così come il dolore fisico: segnala uno stato di emergenza e di allarme. La paura prepara la mente e il corpo alla reazione che si manifesta come comportamento di attacco o di fuga, e cosa molto importante è che in tutte le specie l’espressione della paura svolge la funzione di avvertire gli altri membri del gruppo circa la presenza di un pericolo e quindi di richiedere un aiuto e soccorso.La paura è vita e fuga dalla morte. L’estrema ed eccessiva paura/fobia di Dream mi ha costretto a ripensare molte volte prima di fare qualcosa, anche quando ero sicura di quello che si doveva fare: il coinvolgimento emozionale con la mia gigante mi ha salvata molte volte, più della mia sciocca spavalderia.

Potrei scrivere all’infinito cercando insegnamenti che mi ha donato questo mio cane speciale in nove anni, anche dal punto di vista professionale: solo un educatore che ha vissuto e toccato la paura per tanti anni sa cosa vuol dire avere un cane fobico e riesce ad entrare non solo nei panni dell’animale per aiutarlo, ma anche nella devastazione emozionale del proprietario.

Conosco solo un modo per ringraziare in modo gratificante la mia Dream ed è questo:

TORTA DI COMPLEANNO PER UNA GRANDE ANIMA

INGREDIENTI

300 g farina

300 g di ricotta

3 uova

3 cucchiai di miele

100 g di banana

100 g di mela grattugiata con la buccia

un cucchiaino di cannella

PROCEDIMENTO

Sbattete le uova intere con il miele e la cannella, unite la farina, la ricotta passata al setaccio, la banana e la mela. Mescolate bene e poi versate il composto in una tortiera foderata di carta da forno. Cuocete per circa 25 minuti in forno a 180 °C. Sfornate la torta e lasciatela raffreddare per farla rassodare. Potete suddividerla su più fette e mangiarla insieme al cane per festeggiare un grande giorno. Queste sono le dosi solo per Dream ah ah ah

GRAZIE DREAM PER TUTTO E BUON COMPLEANNO!

Comments

comments