Nella ricetta precedente dei Biscotti al Parmigiano uno degli ingredienti era il burro che a molti proprietari di cani risulta, non so per quale motivo, un ingrediente ostico per i cani.

Se l’individuo non ha particolari problemi con il lattosio, ma comunque ne contiene in quantità miserrima che potrebbe essere usato lo stesso, il burro è un ottimo alimento da coinvolgere nell’alimentazione del proprio cane, in particolar modo in inverno e se il cane è uno sportivo o trascorre molte ore all’aperto. Il burro purtroppo è stato pesantemente demonizzato negli anni ’70 e ’80 del secolo scorso, periodo della guerra feroce contro i grassi, ma lentamente sta riguadagnando il merito dovuto ad un alimento costituito in gran parte da grassi saturi. Per la sua produzione è necessario semplicemente agitare energicamente la panna, la materia grassa che affiora lasciando riposare il latte: per formare un chilogrammo di burro occorrono circa venti litri di latte. Una produzione semplice per un super alimento in grado di fornire molte energie al nostro cane. Il burro ha un elevato contenuto di vitamina A, di vitamina K e di vitamina E, tra i minerali sono presenti piccole quantità di calcio e fosforo. Il contenuto di acqua è del 18% circa. Nel burro salato il cloruro di sodio aggiunto è di circa 1,5 grammi per 100 grammi di prodotto.
Quindi COINVOLGETE IL BURRO nell’alimentazione dei vostri cani, nelle adeguate dosi e quantità e ricordatevene specialmente in inverno.

Detto questo per i più restii eccovi un’alternativa possibile…

CRACKERS AL PECORINO

INGREDIENTI

200 g di farina di farro o kamut

100 g di farina di riso

5 cucchiai di olio di semi

100 g Pecorino grattuggiato

acqua tiepida

PROCEDIMENTO

Mescolate in una ciotola le farine, unite l’olio e l’acqua tiepida tanto da formare una massa morbida ed omogenea. Lasciate riposare 20 minuti l’impasto avvolto in una pellicola trasparente. Stendete con uno spessore sottile e mettete sulla placca del forno, spargete bene il pecorino e poi con una rondella da taglio formate dei quadrati della grandezza adeguata alla taglia del vostro cane. Mettete nel forno preriscaldato a 200 gradi per 10/15 minuti, togliete dal forno prima che i crackers imbiondiscano troppo.

I crackers si conserveranno per due o tre settimane ma dubito che dureranno così a lungo.

Questi crackers risultano scrocchianti e friabili e li ho coinvolti molto nell’educazione della mia Dream, levriera irlandese, quando era cucciola. Lei era molto timida e timorosa e socializzarla con cibi che facevano rumore e non erano prevedibili nello spezzarsi, l’hanno aiutata molto ad aprirsi al mondo anche grazie alla sua altissima motivazione alimentare che non le permetteva di perdersi una tale bontà anche se le procurava un minimo stress: col cibo possiamo anche allenare la frustrazione e la socializzazione con rumori strani e non conosciuti che vengono amortizzati dal buon gusto. Ora Dream ha quasi nove anni ed ha perso lungo il percorso della sua vita molte paure anche grazie a questi piccoli trucchetti: la riabilitazione di un cane fobico passa attraverso molte esperienze e molti giorni, settimane, mesi e anni di educazione al NON AVERE PAURA PERCHE’ CONOSCO.

Diffidate da chi vi propone una soluzione semplice e veloce come si vede in televisione o in qualche video, la rieducazione è il risultato di fatica, energie e tempo investito.

 

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