I semi oleosi, o oleaginosi, sono piccoli tesori pieni di proprietà benefiche per l’organismo del cane e hanno doppio scopo curativo e alimentare.

Esistono molte specie di semi: lino, sesamo, zucca, girasole, avena, anice, canapa, cardo, miglio, papavero, finocchio, chia, soia, etc.

Bisogna osservare qualche semplice regola con i semi:

  • è bene consumarli l’anno di produzione
  • per il cane è bene tritarli poco prima dell’uso per evitare l’ossidazione e solo il quantitativo utilizzato.
  • occorre conservarli in luoghi freschi, asciutti e al riparo dalla luce, per evitare che i grassi si alterino.

Meglio scegliere semi provenienti da coltivazioni biologiche o di origine conosciuta ed è consigliato alternarli con fantasia.

Sono calorici, ma proteggono il cuore, sono una fonte proteica alternativae saziano l’appetito. I semi forniscono un’elevata azione di protezione, il rafforzamento del sistema immunitario e la stimolazione del sistema nervoso, sono utili per le patologie cardiovascolari e per il diabete.

 

  • Sesamo:  21% di acido linoleico, 18% di oleico, calcio, ferro, fosforo, magnesio, manganese, zinco e moltissimo rame.Grazie all’alto contenuto di calcio, i semi di sesamo sono efficaci nella prevenzione dell’osteoporosi e sono una valida alternativa per il cane che non può assumere latticini a causa di intolleranze alimentari per rinforzare ossa e denti. Contengono zinco che rinforza il sistema immunitario (valido aiuto in caso di affaticamento mentale e convalescenza) e selenio che frena l’azione dei radicali liberi. I grassi che compongono questi semi oleosi sono prevalentemente insaturi (omega 6 e omega 3), utili nella prevenzione di malattie cardiocircolatorie.
  • Pinoli: contengono il 25% di acido linoleico, il 21% di acido oleico, vitamina B1, rame e manganese.
  • Semi di girasole: 23% di acido linoleico, 18% di oleico, tracce di EPA omega-3, vitamine B1 e B6, fosforo, manganese, rame, selenio. Hanno una cospicua presenza di acido clorogenico, in grado di inibire l’attività della tripsina e dell’arginasi e quindi l’assimilazione delle proteine e delle vitamine, ma come altri inibitori degli enzimi digestivi, l’acido clorogenico svolge anche una preziosa azione di protezione dell’organismo sia come antibatterico e antinfettivo, sia come agente antitumorale e antimutageno.
  • Semi di zucca: 19% di acido linoleico, 12% di oleico, ferro, fosforo, magnesio, manganese, rame. Risultano ricchi di cucurbitina che svolge un’efficace azione vermifuga, specialmente nei confronti della tenia.
  • Semi di lino: Ricchissimi di acido alfa-linolenico omega-3 (fino al 22%) e di linoleico (6%), fosforo, magnesio, manganese e rame.  Conosciuti da sempre per le loro proprietà emollienti e protettive, i semi di lino sono molto utili per combattere infiammazioni interne (ottimi ad esempio in caso di cistite) o esterne a livello epidermico. Un altro principio benefico dei semi di lino è dato dall’alta percentuale di mucillagini. Queste sostanze di origine vegetale hanno un potere lassativo e sono coadiuvanti nella prevenzione della stipsi.
  • Canapa: 60% di Omega 6, il 25% di Omega 3 e il 4% di GLA. Il valore nutrizionale dei semi di canapa è davvero completo e unico rispetto ad altri alimenti di origine vegetale. Per il 25% sono composti da proteine, ma in una combinazione eccezionale che vede presenti tutti gli 8 aminoacidi essenziali per la sintesi proteica. Valido anche l’apporto vitaminico (soprattutto per la vitamina E) e di sali minerali (calcio, magnesio e potassio). Le proprietà dei semi di canapa sono dovute soprattutto all’alta presenza degli acidi polinsaturi che li rendono preziosi per combattere e prevenire diversi disturbi tra i quali l’arteriosclerosi, disturbi cardiovascolari, artrosi, malattie del sistema respiratorio (ad esempio asma e tracheite), dermatiti. I semi di canapa sono davvero una medicina naturale e un’assunzione costante può contribuire a mantenere in buona salute diverse ghiandole e muscoli e rinforzare il sistema nervoso.
  • Semi di papavero: Esistono diverse varietà di papavero, da quello da oppio al papavero comune, detto rosolaccio.I semi del papavero possono essere bianchi o neri e sono, come tutti i semi oleosi, una ricca fonte di grassi e proteine. Sono inoltre una preziosa riserva di manganese, calcio, acido linoleico (Omega 6) e vitamina E. I semi di papavero sono utilizzati come rimedio naturale contro ansia e stress, hanno infatti un blando effetto sedativo e calmante per il sistema nervoso. Il contenuto di calcio è un valido aiuto per la salute di denti e ossa, soprattutto per le donne in menopausa, mentre quello di manganese combatte l’azione dannosa dei radicali liberi e contribuisce a tenere sotto controllo il livello di zuccheri nel sangue. I semi di papavero contengono inoltre i fitosteroli che riducono la concentrazione di colesterolo nell’organismo.

 

Altri semi oleosi, seppur meno conosciuti, sono i:
Semi di Karitè
Semi di Ricino
Semi di Ravizzone
Semi di Perilla
Semi di Copra
Semi di Cartamo

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