I problemi della pelle nel cane sono un argomento molto attuale e quotidianamente presente. La diagnosi corretta è fondamentale per la cura, a volte richiede approcci multipli e non è così semplice da determinare; una volta raggiunta e diagnosticata la vera causa dei problemi di pelle del cane, la cura richiede molta costanza e pazienza nel seguire la terapia corretta. Il cane con problemi dermatologici prova dolore, prurito insopportabile, specialmente se la malattia si diffonde in una vasta area sulla pelle: l’espressione comportamentale è suscettibile di variazioni date da una maggiore sensibilità data dalla situazione algica. La diagnosi può essere a volte difficoltosa, visto che le cause possono essere numerose, per questo motivo è sempre meglio rivolgersi ad uno specialista veterinario ed non affidarsi a consigli tratti da internet o da valutazioni online.

Quali cause possono essere alla base di problemi dermatologici?

Vediamone alcune:

  • parassiti, come gli acari e pulci (demodex), o infezioni da batteri, lieviti e funghi (malasezia) possono ledere il manto e la pelle del cane;
  • morsi di zecche;
  • farmaci non adatti o individualmente non sopportati;
  • detersivi utilizzati per la pulizia della casa o degli oggetti del cane, troppo aggressivi;
  • detergenti per la pulizia del cane;
  • un’alimentazione errata o non tollerata individualmente;
  • carenze nutrizionali (biotina, zinco, vitamina A);
  • il polline o determinate piante o erbe;
  • corpi estranei;
  • sbucciature o pelature meccaniche da strofinamento;
  • ustioni superficiali o profonde;
  • punture di insetti (vespe, api) o piante (ortiche, cactus);
  • variazioni ormonali importanti;
  • pinzature o morsi di altri cani;
  • dolori interni localizzati;
  • un ambiente di vita quotidiana troppo secco o troppo gelato;
  • in inverno il sale sulle strade e l’antigelo che i cani raccolgono sulle zampe;
  • utilizzo di hot spot.

 

Il problema fondamentale nella guarigione delle malattie della pelle è che molto spesso le diverse eziologie possono spesso causare gli stessi sintomi: è necessario far valutare il cane ad un veterinario esperto in malattie della pelle.

I sintomi dei vari problemi di pelle riportati di seguito sono solo una panoramica delle varie possibilità:

  • Irritazione della pelle con macchie rosse;
  • eruzioni più o meno estese;
  • pelle squamosa;
  • prurito più o meno sopportabile;
  • continuo grattamento del cane;
  • sanguinamento cutaneo superficiale;
  • il cane continua a scuotere le orecchie;
  • eritemi più o meno estesi e delimitati;
  • pustole purulente;
  • perdita dei peli, alopecia;
  • odore rancido/pungente del manto e della pelle;
  • rash ed eczemi;
  • croste;
  • escrescenze della pelle;
  • orecchie infiammate;
  • prurito localizzato (dita, orecchie, posteriore);
  • pelle scolorita o più scura.
  • autolesionismo.

Vorrei ricordare che alcune patologie dermatologiche sono agevolate da fattori favorevoli al loro sviluppo: malnutrizione, una errata alimentazione, stress fisico o psicologico, abitudini comportamentali pericolose (come fare il bagno in acque non pulite o mantenere il manto bagnato), diagnosi errate o effettuate in ritardo, terapie sbagliate, indebolimento del sistema immunitario, ambienti di vita non idonei ( aria secca in inverno, gelo invernale e grandi sbalzi termici). Sottolineo che non tutti i veterinari sono specialisti della pelle, e alle volte è proprio questa la causa di errate diagnosi, quindi se il problema della pelle non viene risolto per un lungo periodo o si verifica ripetutamente, il consiglio è quello di rivolgersi ad uno specialista.

Quali analisi possono essere richieste dal veterinario per scoprire le vere cause dei problemi alla pelle?

Inizialmente deve essere svolta un’indagine investigativa/narrativa sullo stile di vita del cane, se ci sono altri animali in casa conviventi, se riceve una protezione parassitaria regolare e preventiva, come viene alimentato e se dimostra problemi digestivi e comportamentali particolari, se ha malattie croniche o assume farmaci, gli spostamenti ambientali (viaggi) o le situazioni ambientali quotidiane, ecc. Il medico poi può prevedere delle analisi del sangue, bilanci della pelle, test per gli anticorpi, emocromo con valori epatici, tiroidei e renali, raschiamenti o biopsie cutanee, test per intolleranze ed allergie varie.

I problemi della pelle che hanno cause imputabili a problemi alimentari si possono suddividere in:

  • intolleranze e allergie a prodotti alimentari, a mangimi, ad additivi e conservanti o a singoli alimenti tra cui proteine ​​animali o vegetali;
  • allergia agli acari alimentari presenti negli ingredienti dei mangimi secchi;
  • allergia a premietti / snack costituiti da cereali o ingredienti con il contenuto indefinito;
  • intolleranze a fertilizzanti o prodotti chimici presenti nell’erba che il cane mangia passeggiando;
  • problemi con l’acqua contaminata, per esempio, dalle pozzanghere a margine di campi coltivati;
  • presenza di un alto contenuto proteico nel mangime;
  • intolleranza al latte e a prodotti lattiero-caseari;
  • carenze o malassorbimenti di biotina, zinco o vitamina A.

 

Come possiamo aiutare il cane in caso di dermatosi data da problemi alimentari?

Sicuramente la prima indicazione del veterinario sarà quella di proporre al proprietario una dieta privativa, sottrativa o ad eliminazione, proponendo solo alimenti mai utilizzati nell’alimentazione pregressa del cane o sicuramente ben tollerati. Molto spesso viene affiancata alla dieta l’uso di olio di ribes nero, molto utile in caso di allergie alimentari, e dell’argento colloidale, ottimo antibiotico, antivirale, antiparassitario e antimicotico naturale.

Ci sono dei rimedi naturali e casalinghi che comunque possono completare ma NON DEVONO SOSTITUIRE le indicazioni del medico:

  • l’olio di tea tree, antibatterico, cicatrizzante e antimicotico naturale;
  • l’aloe vera, che lenisce il prurito, rinfresca e protegge con le sue proprietà antibatteriche;
  • l’olio di Enotera, anti-infiammatorio e lenitivo;
  • l’olio di Argan, ricco di antiossidanti e di vitamina E;
  • yogurt per fare impacchi direttamente sulla pelle;
  • cibi ricchi di vitamina A e E;
  • olio di lino sia per uso esterno che per via orale;
  • cibi ricchi di Omega 3 e 6.

Vorrei integrare un piccolo accenno sulle malattie autoimmuni. Come nell’umano, in questi ultimi anni, stiamo assistendo ad un’aumento esponenziale di malattie autoimmuni anche nei cani: alcune razze, come West Highland Terrier, Dalmazia, Bulldog sono più interessate. Le malattie autoimmuni sono la conseguenza dell’incapacità di un organismo di riconoscere le sue parti costituenti come proprie, da qui deriva una risposta immune contro le proprie cellule e tessuti. Le malattie autoimmuni insorgono senza preavviso o causa apparente, la precisa genesi della tolleranza immunologica è ancora sconosciuta, anche se sappiamo che i fattori che contribuiscono allo sviluppo sono genetici ed ambientali. Tra le malattie autoimmuni vi ricordo il morbo di Addison e di Cusching, la spondilite anchilosante, il diabete I, IBD, l’artrite reumatoide, l’anemia emolitica autoimmune,  ed altre meno diffuse.

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