Sentite la natura che vi chiama? Oramai il freddo polare ci sta abbandonando e l’aria primaverile inizia a solleticare le nostre narici.

Giovenale diceva “MENS SANA IN CORPORE SANO” che significa “mente sana in corpo sano”, criticando gli uomini che si danno da fare per ottenere ricchezza e fama, a suo dire effimere e dannose. Molte volte penso che ci diamo da fare molto per avere il cane più educato, sempre più addestrato, che sa fare mille trucchetti o sa obbedire a tantissimi comandi, trascurando la sua individualità, la sua libertà di pensiero e movimento, cercando di mascherare il suo vero ESSERE. Secondo Giovenale, erano invece solo due i beni per cui valeva la pena invocare gli dèi: la salute della mente e quella del corpo. Dice infatti: “Orandum est ut sit mens sana in corpore sano” (“Bisogna pregare perché ci sia una mente sana in un corpo sano”). Dobbiamo ricordarci di questo antico insegnamento perchè mantenere il corpo del nostro cane in forma aiuta anche la salute del suo cervello. Una passeggiata serena, in libertà, senza richieste ogni tanto riconciglia la mente del cane con il suo corpo e permette a noi di osservare la vera essenza del nostro amico a 4 zampe.

Logicamente la libertà del cane va anche educata già in tenera età: i miei cani sono abituati sin da cuccioli a camminare senza guinzaglio in situazioni protette naturalmente ed inizialmente vengono corretti per comportamenti non consoni, ma da grandi riescono a raggiungere delle libertà personali che generano un’autocoscienza e un’esperienza utile al “camminare autonomamente”.

Mens sana in corpore sano dicevano i latini per sottolineare l’importanza dell’attivitò fisica nel mantenimento di buone funzioni cerebrali. Uno studio scientifico suggerisce una spiegazione al legame tra cuore e cervello: la stessa proteina che regola il sistema nervoso interviene anche nel garantire il corretto funzionamento del muscolo cardiaco. Quindi approfittate dell’arrivo della bella stagione e mettete in moto cuore e mente con delle belle passeggiate con il vostro cane in libertà, lontano da pensieri dannosi e da stress e concedetevi una giornata intera quando potete.

Cosa portare di edibile come sostentamento per il binomio?!? Ecco una ricetta veloce da fare, sana e buona da consumare insieme, magari su un tronco d’albero con la natura che canta intorno.

Ricordatevi che avere un odore simile avvicina.

COPPETTE AL CAPRINO E ALLE CAROTE

INGREDIENTI
150 g di farina
3 uova
125 g di yogurt greco
150 g di formaggio di capra fresco
2 carote
50 g di Pecorino
1 bustina lievito per torte salate
4 cucchiai d’olio di girasole
un cucchiaino di curcuma
2 cucchiai di coriandolo

PREPARAZIONELavate bene e grattate le carote. In una ciotola sbattete le uova, aggiungete la curcuma, lo yogurt e l’olio. Incorporate la farina setacciata, il lievito e mescolate fino ad avere un impasto omogeneo senza grumi. Aggiungete il coriandolo lavato e tritato, le carote ed il Pecorino grattugiato e mescolate. Aggiungete il formaggio di capra fresco, con molta delicatezza. Riempite delle coppette per muffins a metà e cuocete in forno per 20’ a 180°.

PS potete sostituire il caprino con 150 g di carne o di pesce a vostro gradimento.

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