Le patologie cardiache sono molto diffuse nei nostri cani e si collocano al terzo posto fra le morti non provocate da danni accidentali, il quindici per cento dei cani italiani soffre di problemi cardiaci.

Le cause più frequenti che conducono alla formazione delle patologie cardiache sono di origine:

  • genetica
  • congenita
  • ereditaria
  • acquisito.

Tra le motivazioni scatenanti possiamo individuare una dieta sbagliata, troppo ricca di sodio che affatica il cuore oltre che i reni. Un apporto scorretto di calcio e potassio, quindi la somministrazione di proteine di qualità scadente che possono danneggiare gli organi interni. Una dieta non equilibrata, non adatta , impatta negativamente sulla salute del cane aggravando il suo benessere.

Un cane con problemi di cuore mostra sintomi particolari:

  • respiro affannoso
  • fiato corto
  • apatia
  • affaticamento diffuso
  • intolleranza all’esercizio
  • sincope
  • distensione addominale
  • cianosi
  • crescita stentata
  • ridotto rendimento
  • tosse frequente specialmente di notte
  • debolezza
  • inappetenza e perdita costante di peso
  • svenimenti
  • modificazione del colore delle mucose

La tosse è il sintomo più comune di una patologia cardiaca. Solitamente si presenta aspra e meno rumorosa della tosse polmonare.

In alcuni casi più estremi la patologia può essere asintomatica e il cane muore all’improvviso. Alcune razze hanno una maggiore incidenza di problemi di cuore. La stenosi aortica sottovalvolare è più comune nei cani di taglia grande tra cui il Terranova, il Golden Retriever, il Boxer e il Rottweiler mentre la stenosi della valvola polmonare è più comune nelle razze di taglia piccola tra cui il Beagle, il Fox Terrier, lo Schnauzer nano. I cani di razze piccole sono più soggetti ad insufficienza mitralica, invece nelle taglie grandi, come nei dobermann, nei pastori tedeschi e negli alani troviamo spesso la miocardiopatia dilatativa. Difetti cardiaci congeniti, quali il dotto arterioso pervio, si verificano più comunemente nei barboni, nei collies e nei pastori delle Shetland.

cuore

Il modo migliore per prevenire l’insufficienza cardiaca nel cane è far adottare all’animale uno stile di vita sano e un’alimentazione equilibrata. Movimento quotidiano frequente, mantenimento di un peso sano ed una dieta equilibrata che rispetti i BAI ( bisogni alimentari individuali ) sono tutti fattori di prevenzione essenziali per mantenere in salute il cuore del cane.

L’alimentazione del cane può incidere molto sul decorso di una patologia cardiaca. Un animale sano elimina l’eccesso di sodio con le urine, mentre in un soggetto cardiopatico questo non avviene per cui bisogna ridurre l’apporto di sodio con la dieta, quindi vanno evitati alcuni formaggi ed insaccati, eccessivi grassi, bisogna combattere il sovrappeso e l’obesità che può essere un fattore aggravante.

In caso di cardiopatici gravi, tendenzialmente anoressici, è bene utilizzare cibi iperproteici e calorici.Per ostacolare lo stato anoressico, è consigliabile somministrare una dieta specifica molto appetibile, frazionandola in tanti piccoli pasti con aggiunta di olio di pesce, ricco di acidi grassi omega-3 in grado di bloccare il meccanismo metabolico che spinge l’animale a dimagrire.Durante l’assunzione di farmaci quali diuretici, si consiglia di monitorare i livelli di potassio, eventualmente integrandoli con una dieta ricca di banane  o in corso di patologia epatica secondaria a cardiopatia, si consiglia un aumentato apporto di carboidrati, oppure in corso di ascite (liquido in addome) si consiglia di compensare la perdita proteica con un maggiore apporto proteico nel cibo (carne o pesce).

Eventualmente possono aiutare integratori a base di acidi grassi insaturi, la taurina e la carnitina e Vitamina E e B.

Aiuta aggiungere nell’acqua della ciotola un decotto di rosmarino con l’aggiunta di un buon miele montano possibilmente non industriale, in mancanza del quale potremmo sostituirlo con della propoli, nella misura di 3 – 10 gg ( in base alla grandezza del cane) due volte al giorno.

Nella ciotola del pasto possiamo integrare con del tarassaco fresco e del crescione d’acqua, entrambe erbe ricche di sali minerali ed vitamine per  il benessere cardiaco.

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