AGLIO ORSINO

L’Aglio Orsino deve l’origine del suo nome al fatto che gli orsi, concluso il periodo invernale caratterizzato da un prolungato e inattivo letargo, una volta svegli si nutrano in grandissime quantità di questa piantina in modo da riprendere velocemente le proprie forze e da riattivare correttamente in questo modo il loro metabolismo e le loro funzioni vitali.
La pianta cresce in luoghi in cui vi è una notevole umidità, quindi predilige ambienti vicino a ruscelli, pozze d’acqua, fiumi e laghi come i boschi, i prati, le foreste e gli stagni.
Ogni singola parte della pianta può essere utilizzata regalando enormi benefici sia interni che esterni all’organismo che ne fa uso: il bulbo, opportunamente tritato o lasciato intero, potrà infatti essere utilizzato per completare pasti nella ciotola, mentre la parte fiorita potrà essere utilizzata per infusi, frittate e uso esterno.
Le proprietà terapeutiche che questa tipologia di aglio selvatico possiede sono molteplici e riconosciute a livello medico:
– ha una forte azione antibiotica
– ha la capacità di purificare il sangue
– è in grado di operare una naturale ed efficace disintossicazione da parassiti e funghi nocivi talvolta presenti
– riduce la presenza di metalli pesanti nel sangue
– contiene vitamine essenziali e minerali in elevatissime quantità
– ha proprietà disinfettanti
– ha una forte azione diuretica
– vanta proprietà fortemente depurative e ipotensive
– è ricco di vitamina A, di vitamina B, di vitamina C, di vitamina PP
– ha proprietà benefiche durante la muta del pelo
– ha caratteristiche lenitive e depurative per la pelle.

PS prima che mi scriviate che l’aglio non si può dare… vi ricordo che

E’ LA DOSE CHE FA IL VELENO

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