Avete notato il fiorire di tanti mangimi industriali per cani GLUTENFREE E CEREALS FREE???

I cereali ora fanno paura nelle diete, ma vi dico subito come la penso: sono un ingrediente importante per un’equilibrata alimentazione di un cane sano.
Effettivamente troppi cereali nella dieta fanno male, specialmente se, come accade in alcuni mangimi industriali, il cereale utilizzato è un sotto-prodotto, non utilizzabile per l’alimentazione umana,  e rappresenta il 60/80 % del mangime stesso.
Alcuni proprietari sono preoccupati che troppi cereali/carboidrati potrebbero scatenare allergie nell’ amico a quattro zampe: spesso si presume che il grano provochi problemi digestivi ma in realtà i cani sono diventati, grazie alla nostra domesticazione, abili a scomporre l’amido dei carboidrati contenuti nel grano e a trasformarlo in energia. Rispetto ai lupi, che già mangiando una preda intera assimilano i carboidrati presenti nel rumine, uno studio ci dice che hanno il 40% di capacità in più di metabolizzare l’amido. La ricerca è stata promossa dall’Università di Uppsala e ha rivelato che gli antenati dei cani moderni probabilmente hanno iniziato a nutrirsi di alimenti ricchi di amido. Quando erano in cerca di cibo frugavano nelle discariche dei primi agricoltori neolitici. Secondo gli studuosi, l’addomesticamento del cane coinciderebbe con l’inizio dell’agricoltura e con la comparsa dei rifiuti ricchi di amido. Le specie canine, nate dai lupi, avrebbero sviluppato così la capacità di digerire il cibo dei rifiuti e avrebbero cominciato a vivere vicino alle case.

I cereali ed i carboidrati in generale nella cucina casalinga per cani sono in realtà molto importanti come una fonte supplementare di energia.
Ma la percentuale giusta? Dipende dai BAI, bisogni alimentari individuali del cane. Sicuramente dovrebbero rapprensentare al massimo il 30/40 % dell’intera porzione della ciotola, ma come sappiamo OGNI CANE è UN INDIVIDUO, quindi la percentuale deve essere studiata sul singolo cane. Faccio un esempio casalingo: i miei due levrieri irlandesi mangiano una percentuale di carboidrati superiore rispetto ai miei barboni, ma diversa tra di loro. Dream che ha già spento 6 candeline ed è una femmina castrata, che fa poco movimento e tende ad ingrassare riceve un 20 % di carboidrati rispetto al 30% di John, baldo giovanotto di due anni pieno di energia e voglia di esplorare il mondo nella sua integrità.

Se il vostro cane ha problemi con le solite fonti di carboidrati potete sempre ricorrere ad amaranto , patate, miglio , farro e quinoa . Un importante contributo alla cura intestinale del cane ci viene data dalla crusca di frumento, utilissima anche per le cagne in gestazione e cani in sovrapeso, che in piccole quantità , favorisce la digestione in quanto fornisce fibre importanti. I cani che soffrono di intolleranza al glutine è possibile alimentarli con  grano saraceno , miglio , mais, riso , amaranto e quinoa , poiché tutti questi cereali ne sono privi.

MI RACCOMANDO: non cuocete troppo a lungo pasta e riso per diminuire l’amido presente!!!

Cuocete normalmente e datene piuttosto di meno.

Un giorno posterò un video dei miei giganti mentre mangiano riso stracotto e vedrete con che difficoltà un cane riesce a deglutire un pappone appiccicoso che tende tenacemente ad incollarsi al palato.

Approfitto per ringraziare Dream e John che con la loro altezza (la loro testa è a livello dei miei occhi), mi hanno reso possibile notare ed osservare tanti piccoli dettagli che prima su cani di normale taglia non avevo mai notato.

GRAZIE RAGAZZI <3

 

Culinary-Tides-Not-only-have-we-already-hit-the-ceiling-the-gluten-free-bubble-is-already-bursting

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