Qualche giorno fa, dopo essere andata in onda sulla RAI con un breve servizio sulla cucina casalinga, una mia amica e collega mi ha ripreso:

“Non sei stata abbastanza incisiva quando hai parlato della cucina casalinga come investimento sulla vita dei nostri cani, sulla loro salute e sulla nostra relativa serenità ! Il conduttore non ha capito”
“Avevo poco tempo, non potevo insistere…” mi sono giustificata senza però crederci veramente.

E’ vero, questa è una faccia, LA faccia, che non sottolineo mai abbastanza, posizionando invece il peso sulla relazione, sullo studio dell’alimentazione canina e sulla costruzione del cane. Non lo faccio perché cerco di veicolare questo concetto attraverso canali più sensibili.
Diciamocelo chiaro, non vi sto proponendo una vacanza. Vi prospetto tempo in più da dedicare al cane, la fatica di studiare, il dubbio di far bene, il dovere di confrontarvi, una spesa in più sia di energie che di soldi, l’obbligo di mettervi in gioco senza regole precise a guidarvi.

Lo dico ora:
TUTTI I VOSTRI SACRIFICI SONO UN INVESTIMENTO PER UNA VITA FELICE E SANA DEL VOSTRO CANE E QUINDI VOSTRA.

Ps: questa foto fa parte di un progetto di una fotografa che regala gli ultimi scatti del cane malato o molto anziano ai proprietari: le foto sono l’ultimo ricordo che i padroni vogliono conservare del loro migliore amico, e come vedrete sono scatti limpidi, sereni in cui traspare l’amore infinito ed eterno che esiste tra loro.

 

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