Alimentare cani e gatti in modo vegano o vegetariano?!?!?!
… Perché diavolo dovremmo farlo?
Attualmente, questa nuova tendenza è elegante e alla moda. Ma a volte si deve accendere il cervello prima di risalire la corrente come un salmone …
Ad ogni persona è permesso mangiare quello che vuole e scegliere di abbandonare tutte le proteine ​​ottenute da animali (vegetariani) o anche rifiutare tutti i prodotti di origine animale (vegani).
Questa impostazione alimentare è di solito frutto di una scelta etica ed è supportata da una profonda convinzione: l’uomo in qualità di onnivoro può effettuare una scelta così radicale senza incorrere in grossi problemi psicofisici, ma non può sottoporre a questo stile di vita il proprio animale, cane o gatto,  che è un CARNIVORO, più o meno stretto.
L’ANIMALE, CANE O GATTO, NON PUò ESPRIMERE UN’OPINIONE IN TAL SENSO E NON PUò COMPIERE UNA SCELTA ETICA!

Il gatto è un carnivoro stretto e le diete vegane e vegetariane in alcuni Stati sono già considerate come una violazione del benessere dell’animale stesso, quindi sanzionate,  perchè il proprietario deve garantire un’alimentazione etologicamente corretta.
Ci sono dei casi eccezzionali certificati di cani a cui è permessa un’alimentazione vegetariana, come nel caso di conclamate allergie alle proteine animali.
L’alternativa comunque c’è: conigli, roditori, caprette, uccelli da compagnia ed alcuni rettili possono e devono essere alimentati in modo vegetariano e/o vegano, quindi possiamo cercare un partner eterospecifico che possa condividere con noi le nostre scelte etiche.

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