Introduzione

 

Schermata 2014-11-27 alle 10.53.06

Corpi estranei che si incastrano tra i denti, nelle gengive, in mezzo al palato, in faringe. Più spesso sono ossa (direi nel 90% dei casi costicine avanzate dalla grigliata) o pezzi di legno più o meno grossi.

Schermata 2014-11-27 alle 10.53.32

In questi casi il cane è più o meno sofferente, può strofinare il muso a terra oppure cerca di sfregarselo con le zampe. Può essere presente abbondante salivazione, soprattutto se è posizionato in modo da impedire la completa chiusura della bocca o se crea dolore alla deglutizione.

Schermata 2014-11-27 alle 10.53.52

A volte può restare in sede anche parecchi giorni senza dare alcun sintomo.
Se facile da raggiungere e il paziente collabora è possibile che si possano estrarre con l’animale sveglio e l’aiuto di una pinza. Diversamente dovrà essere sedato e il veterinario procederà alla sua rimozione.
Corpi estranei possono localizzarsi anche sotto la lingua. Sono in genere corpi estranei lineari, ovvero fili da cucito, i fili di plastica per chiudere i sacchetti dell’immondizia.

Schermata 2014-11-27 alle 11.27.44

Tra i corpi estranei che possono incastrarsi in bocca, e più nello specifico a livello di mandibola, ci sono gli ossobuchi. Se di dimensioni adeguate si infilano nella mandibola e il cane, mentre sta leccando la parte interna o cercando di sfilarlo, spesso si ritrova con la lingua incastrata. In questo caso ci si deve sempre rivolgere al veterinario. Nella maggior parte dei casi sarà sufficiente la sola sedazione per liberare la lingua ed eliminare l’osso, in alcune situazioni, soprattutto se è rimasto in sede più a lungo, potrebbe essere necessario doverlo segare.

Schermata 2014-11-27 alle 11.28.05

Per evitare incidenti, soprattutto con le ossa, cosa fare?
No ossa cotte: possono spezzarsi e creare lesioni lungo l’apparato digerente o causare dei “tappi” (fecalomi) a livello intestinale. Per rimuovere questi ultimi può essere necessario un intervento chirurgico, anche se di solito, se la situazione lo permette, si tenta prima con una terapia medica (lassativi).

Schermata 2014-11-27 alle 11.27.54

No ossa troppo “pulite” e lasciate senza supervisione; possono creare danni ai denti.
Sì ad ossa crude: ricreative, con pochissima carne, da dare sotto attenta supervisione e per limitati periodi di tempo; polpose: con tanta carne attaccata, somministrate durante il pasto.

Schermata 2014-11-27 alle 11.28.14

I cani devono imparare a masticare, quindi agli inizi non proporre ossa al di là delle loro capacità di masticarle.

Comments

comments